Zincatura e verniciatura: processi industriali ecologici? In GBM sì

Grazie al progresso tecnologico certe lavorazioni del metallo associate all’industria pesante stanno diventando sempre più eco-friendly. Sorpresi? Ecco perché.

Per proteggere dalla corrosione operata dallo scorrere del tempo e dagli agenti atmosferici, i manufatti in ferro e acciaio possono venire sottoposti a diversi trattamenti. I principali e più utilizzati, con decenni di storia alle spalle, sono la zincatura e la verniciatura. E con l’evoluzione delle tecnologie che stanno alla base di questi processi, queste attività che in passato erano meno regolamentate, si stanno convertendo sempre di più ad un impatto sostenibile sull’ambiente.

In GBM abbiamo deciso di seguire fino in fondo questa strada, per garantire che ogni nostro prodotto sia conforme a questo codice etico che ci siamo autoimposti.

Lo zinco e l’ambiente

Lo zinco è un elemento non solo presente in natura, ma addirittura è essenziale per tutti gli organismi viventi, siano essi flora, fauna, e quindi anche per gli esseri umani. Ogni essere vivente tollera un intervallo di concentrazione ottimale di zinco e certi alimenti ne contengono in buone quantità. Senza addentrarci troppo in un discorso biochimico, facciamo due distinzioni.

  • • Gli esseri umani non rischiano danni causati da eccessi di zinco, ma possono risentire di carenze di tale elemento. Basti pensare che la composizione degli integratori alimentari ha come protagonista lo zinco, di solito accompagnato da magnesio e ferro, in quanto l’essere umano deve attingere a tali sostanze dagli alimenti non essendo in grado il nostro organismo di sintetizzarle autonomamente.
  • • Per gli ecosistemi vale il discorso opposto, ovvero abitualmente la carenza di zinco non è un problema solitamente, ma una concentrazione eccessiva può diventarlo.
  • Partendo da questa premessa si comprende come la finalità principale di chi opera con tale metallo in processi industriali, per poter evitare scompensi ecologici, sia quella di agevolarne lo smaltimento e la riconvertibilità nell’ambiente, per poter evitare scompensi ecologici.

    Ma in aggiunta a questa primaria preoccupazione, vi sono molti altri aspetti che sono stati affrontati e risolti nel corso degli anni portando i processi di zincatura operati da GBM ad essere rispettosi dell’ambiente in ogni modo possibile.

    I principali vantaggi di un processo di zincatura moderno

    Adottiamo le più moderne tecniche metallurgiche per far sì che i nostri prodotti risultino eco-friendly. Ecco quali sono i principali aspetti positivi della zincatura effettuata da GBM.

    1. La zincatura è un efficientissimo mezzo di protezione dell’acciaio

    Proteggendo al meglio i nostri prodotti, garantiamo la loro durata per decenni, anche nelle condizioni atmosferiche più avverse. Di conseguenza, non saranno necessarie periodiche manutenzioni e non lieviteranno i costi produttivi naturali.

    2. Nessuna perdita di materiale

    Le operazioni di zincatura non prevedono perdite di materia, evitando quindi di consumare risorse naturali. Inoltre non venendo intaccato dall’erosione per cause naturali, anche l’acciaio sarà riciclabile in modo più efficiente. Nel nostro continente l’acciaio è ad oggi il materiale più riciclato, con punte dell’87% in certi paesi dell’Unione Europea, e per mantenere tali percentuali così elevate bisogna far sì che l’integrità strutturale dello stesso sia mantenuta.

  • 3. La zincatura permette un recupero elevatissimo dei residui delle lavorazioni

    Altro punto cardine della sostenibilità di ogni processo industriale, meno residui inutili si producono e meno essi andranno ad impattare sull’ambiente. Le ossidazioni superficiali ed i depositi all’interno delle vasche vengono quasi completamente recuperati e riutilizzati.

  • 4. Ridotto consumo di acqua ed emissione di gas-serra

    Contrariamente al secolo scorso in cui si necessitava di enormi quantità di acqua per il processo di zincatura, le tecniche più moderne e il rimodellamento degli stabilimenti ha rivoluzionato i consumi di tale preziosa risorsa. Oggi le varie fasi della lavorazione vengono effettuate in una filiera che prevede un lavoro a flusso continuo, riducendo gli sprechi e riutilizzando per quanto possibile il calore emesso. in questa maniera dal 2000 ad oggi si è ottenuta una riduzione di consumo dell’acqua del 90% e delle emissioni di anidride carbonica del 60%.

  • 5.Aderenza alla normativa europea 2011/65/UE

    La zincatura dei nostri prodotti è conforme a questa normativa, alle successive modifiche e integrazioni riguardo le restrizioni d'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

    Più nel dettaglio i processi e i materiali da noi utilizzati nella zincatura NON CONTENGONO:

  • a.Piombo;

  • b.Mercurio;

  • c.Cadmio;

  • d.Cromo esavalente;

  • e.Bifenili polibromurati (PBB);

  • f.Eteri di difenile polibromurato (PBDE).

    Verniciatura: cosa è cambiato rispetto al passato

    L’altro processo maggiormente utilizzato di protezione del metallo è la verniciatura. Anche in questo caso le tecniche attuali, sia dal punto di vista applicativo che compositivo, hanno riscontrato degli enormi miglioramenti a livello di efficienza dei consumi e del riutilizzo dei residui delle lavorazioni rispetto ai decenni passati. E vista la natura chimica di tali residui, spesso i rifiuti derivanti da tali processi rientrano nella categoria dei rifiuti speciali con tutto ciò che ne consegue a livello di tempi e costi di smaltimento, nonché di impatto ambientale degli stessi.

    Ma c’è un altro importantissimo fattore che ha fatto il suo ingresso nel campo della verniciatura da qualche anno e si sta diffondendo sempre di più: le vernici a base di acqua. Le vernici ad acqua, o vernici idrosolubili, permettono grazie alla loro composizione di ovviare a problemi una volta ritenuti insormontabili.

    Quali vantaggi ecologici presentano i nostri prodotti verniciati?

    Grazie all’utilizzo di vernici a base acquosa, è stato possibile conseguire i seguenti risultati.

    1. Riduzione dei solventi tradizionali e relativa sostituzione con l’acqua

    A seconda delle formule di due vernici comparabili a base solvente e a base acqua, si evince che le vernici ad acqua contengono una percentuale notevolmente inferiore di sostanze chimiche solventi, con una riduzione media del 40-50%. Ovviamente questo comporta una minore diffusione e dispersione a partire dal processo di lavorazione di sostanze chimiche.

    2. Riduzione in fase di essicazione di sostanze volatili nocive

    Alla base del processo di verniciatura, c’è un sistema che prevede l’applicazione di una pellicola protettiva continua e resistente sul materiale sottostante, nel nostro caso l’acciaio. Tale strato si ottiene durante la fase successiva all’applicazione, l’essicazione. L’utilizzo di vernici ad acqua riduce in modo notevole, in certi casi fino al 95%, l’emissione nell’ambiente di composti organici volatili (COV, o in inglese VOC), polveri dalla granulometria molto fine che possono essere causa di diversi problemi.

  • 3.Assenza completa di alcuni solventi inquinanti utilizzati in passato

    Per la composizione stessa delle vernici ad acqua, numerosi solventi utilizzati massivamente in passato non possono essere utilizzati in tali vernici a causa della loro elevata liposolubilità. Tra essi citiamo come esempi:

    Più nel dettaglio i processi e i materiali da noi utilizzati nella zincatura NON CONTENGONO:

  • a.Toluene;

  • b.Altri idrocarburi aromatici affini;

  • c.Tricloroetilene;

  • d.Percloroetilene;

  • e.Cloruro di vinile ed altri del gruppo dei solventi clorurati;

  • f.N-esano

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